ZORA NEALE HURSTON

 

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Barracoons, parola derivante dallo spagnolo, stavano ad indicare le “capanne” o i “rifugi” adoperati per stipare i prigionieri africani catturati che sarebbero stati venduti e imbarcati sulle navi negriere con destinazione Europa e Americhe.

Nel libro il protagonista Kossula (sul web il suo nome lo trovate sotto altri declinazioni) è intervistato e presentato come l’ultimo schiavo vivente nato su suolo africano arrivato  negli States con l’ultima nave, la Clotilda, quando oramai l’importazione di persone era stata bandita. Nato in Takkoi ( Attako, Taccu o Taccow), attuale Nigeria, arrivato in America a diciannove anni, la sua incredibile memoria ha permesso di ottenere delle importanti testimonianze di quella che fu la cattura e la negazione della libertà di migliaia di persone. In aggiunta, egli rimembra la famiglia in Africa e le storie di sua madre.

I numerosi schiavi liberati alla decadenza delle leggi sulla schiavitù non hanno ricevuto nessun compenso per gli orrori subiti dal governo statunitense, e nonostante numerosi di loro avessero messo assieme una ingente somma per fare ritorno alla madrepatria, la cifra raccolta, troppo esigua, non ha permesso loro di potersi pagare un viaggio di ritorno. Frustrati, non rimase altro da fare se non fondare Africantown, la cittadina dove essi poterono condividere il loro vissuto, che non fu sempre pacifico per i famigliari di Kossula. I rapporti non furono sempre idilliaci, siccome certi afroamericani nati in America trattavano con disprezzo coloro che erano arrivati dopo. Paradossi, qualcuno potrebbe pensare. Ma queste dinamiche sono molto diffuse tra gli immigrati di prima ondata rispetto a quelle di immigrazione più recente.

Finalmente questo manoscritto a lungo tempo inedito, ha visto la luce dopo quasi novant’anni suscitando delle divisioni di pensiero tra i neri d’America.

Foster e Meaher furono accusati di pirateria, ma non furono mai condannati. Nessuno fu considerato responsabile del rapimento di Kossula e dei suoi compagni, né del loro sfruttamento in America. Nonostante le migliaia di africani venduti come merce in America dopo il 1808, soltanto un uomo fu condannato e impiccato, e persino lui morì proclamandosi innocente.

 

Titolo originale:  BARRACOON. THE STORY OF THE LAST “BLACK CARGO”

Pubblicato in Italia:                                                                                                2018

 

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