Il padiglione della diaspora è un luogo in cui diciannove artisti hanno proposto i loro lavori, presentati con diversi media. Questo padiglione è inteso come osservatore del fenomeno degli spostamenti di individui, in questo caso specifico gli artisti, che soggiornano sviluppando la loro creatività in un paese diverso da quello di origine.

Su due piani sono concentrate le opere che denotano la complessità e ricchezza del tema diasporico.

BARBARA WALKER

IMG_0618
Trascended, 2017

Barbara Wlker “TRASCENDED” nuova serie di disegni su parete ritraenti soldati e gruppi di persone. In particolare i militari, sono quelli arruolati nelle guerre mondiali il cui contributo è stato spesso offuscato e non riconosciuto. A loro era vietato combattere

Spesso i soldati neri venivano impiegati in compiti più pesanti come caricare le munizioni, scavare le trincee, stendere i fili elettrici o pulire le latrine. Qui viene celebrata la memoria, di coloro che furono arruolati nel reggimento British West Indian.

HEW LOCKE

IMG_0608
“Boat F” from the series on the tethys sea, 2017

 

Nave come l’emblema del viaggio, del commercio e fin dall’antichità è stato il mezzo per eccellenza per allontanarsi e per fuggire. L’artista, ha raffigurato le sue imbarcazioni ad immagine e somiglianza di quelle viste in laguna. La particolarità è che sopra i modellini, fanno sfoggio talismani, monete, fiori ed altri oggetti.

KIMATHI DONKOR

Reinterpretazione del dipinto di Jacques- Louis David Rousseau, questa opera si inserisce nel filone del Rinascimento nero, con il rovesciamento di ciò chel’artista ha appreso nelle tradizionali accademie d’arte mescolandola alla estetica nera.

IMG_0699
Toussaint l’Ouverture at Bedourete, 2004

Le opere di Donkor pongono enfasi sull’importanza della iconografia e come quest’ultima venga spesso utilizzata per far prevalere quello occidentale come l’unico ad avere le qualifiche e requisiti, e la fusione delle tecniche apprese per esaltare invece le culture considerate “minoritarie”.

YINKA SHONIBARE MBE

IMG_0747
The British Library

Approderete davanti a degli scaffali stipati con migliaia di libri ricoperti di tessuti dalle fogge sgargianti, in cotone, che sono spesso utilizzate per i vestiti che ricordano l’Africa, ma di lavorazione, di quello che è un vero e proprio monopolio, olandese.  I nomi che vedrete sulla fiancata, appartengono ai migranti che hanno dato un notevole contributo  nel panorama culturale britannico.

IMG_0751

L’opera può essere visionata anche sul sito http:// thebritishlibraryinstallation.com

ISAAC JULIEN

IMG_0717
Western Union Series n. 12, 2007

Regista ed artista le sue opere sono spesso di forte impatto e con tematiche sociali attuali come questa di questa serie sulla migrazione di africani ed asiatici. Sono passati dieci anni dall’uscita di questo film, ma la questione è più attuale che mai.

Nel video, si affiancano narrativa e danze messe in scena da ballerini tesi a mettere in scene con la loro danza, il viaggio che non sempre fa approdare le persone vive.

SOKARI DOUGLAS CAMP

IMG_0641
All the world is now richer

Questa installazione rappresenta le varie fasi della schiavitù, dall’uomo ancora in Africa, altre due statue già trapiantate in America,  ed un’altra dopo la post-liberazione.

 

Diaspora pavilion

Calle de le Erbe

Palazzo Pisani S. Marina

Venezia

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...