MIEI SCRITTI

QUICK SIP III

Ma non faccio in tempo a rilassarmi che dietro di me un faro si accede ed io vengo illuminata a giorno, da quelli che paiono i led della piramide dei Daft Punk.

Questo subitaneo chiarore mi fa quasi perdere l’equilibrio e di conseguenza il getto caldo si sposta sulle mie Superga nuove, pagate a suon di sbadigli e bestemmie nella pizzeria d’asporto, dove lavoro a chiamata.
Come se non bastasse, un’ombra si staglia in quella luce e mi grida di portare il mio culo lontano dalla finestra, pena l’ingresso forzoso di un oggetto lungo, non meglio precisato, nel mio pertugio esposto all’aria.

La voce parlava in perfetto italiano e non francese, quindi presumo che non fosse uno dei dj dei Daft Punk.

Terrorizzata, mi alzo di scatto e non avendo ancora terminato il mio fiume in piena, corro fuori dalla stradina armeggiando con la cerniera mentre i jeans prendono una tonalità più scura.
Sbucata fuori d’improvviso, mi imbatto negli amici di Lui, che sulle prime mi salutano entusiasti, poi si accorgono dei pantaloni bicolori e soprattutto dell’odore che emano.
Rimango inebetita e senza parole, per quella che sembra un’eternità.
Poi loro, cercando di dissimulare l’ilarità crescente, si allontanano e uno dei ragazzi ha già il cellulare in mano pronto a scrivere la missiva elettronica che decreterà la fine della nostra storia mai iniziata.
Uff.

FINE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...